Amici, vino, cibo ...cosa voler di più?



Qualche volta è bello essere ristoratori. Non lo penso tutti i giorni ma l’ho pensato ieri in occasione della visita alle cantine di Fontanafredda. Ci siamo incontrati con alcuni nostri colleghi storici: Beppe del Grappolo e per
La visita alla tenuta mi ha molto colpito perché univa al contempo il rigore e la funzionalità di una azienda che produce con qualcosa come 800.000 ettolitri di vino, alla storia del borgo dove sorge che un tempo era la casa di caccia del re Vittorio Emanuele II e la residenza dell’amata Contessa Rosa Mirafiori (la famosa “bella Rosin”). Si respira l’atmosfera di quelle stanze, le abitudini delle persone che le abitavano ormai 150 anni fa ed è un patrimonio che non molti luoghi sanno trasmettere così fedelmente. Un’esperienza per tutti i 5 sensi, il palato e l’olfatto per i buoni vini e i piatti della tradizione piemontese, la vista e il tatto degli oggetti conservati per tanto tempo in luoghi splendidi ben curati, i rumori ovattati della campagna piemontese ha fatto il resto.



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