100 km Sahara

Non posso aggiornare il 2009 senza pensare al momento della 100 km. del Sahara che è stata per Massimo un'impresa per molti versi sofferta ma anche inaspettata e felice.
Sofferta per quanto sia stata dura l'impresa di correre 100 km. nella sabbia.
Inaspettata: fino all'ultimo non si sapeva se veramente sarebbe partito. Tutti ci siamo chiesti quale fosse la sua reale motivazione a fare un'esperienza così estrema e inaspettata è stata anche la prestazione: il 17° posto assoluto... niente male per il ragazzo (si sente che sono la sua fan più accanita). Lui dice sempre che "per essere uno che fa pastasciutta è più che buono":
Felice perchè è andato tutto bene e l'esperienza l'ha reso veramente felice come non avrei mai creduto. E' proprio vero che da una grande sofferenza scaturisce anche la felicità.
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