La mia passione invernale: i dolci agli agrumi!

E' iniziata l'anno scorso con la composta agli agrumi (irresistibile a colazione) e quest'anno si è arricchita di una nuova ricetta delicata e dal sapore autentico che vi invito assolutamente a provare.
TORTINI ALL'ARANCIA E MANDORLEdi Donna Hay
2 arance bio lavate
65 gr di burro
225 gr. di zucchero semolato
5 uova
275 gr. di farina di mandorle (si ottiene tritando le mandorle molto finemente)
1 bustina di lievito
(con queste dosi ho fatto 12 tortini ed una ciambella, a mio avviso potete anche dimezzare le dosi)
Mettete le arance in una pentola d'acqua su fuoco medio. Coprite e fate bollite a fuoco vivace per 1 h. o finchè sono molto morbide. Frullate i frutti interi fino a ridurli in purea. Scaldate il forno a 160°C. Lavorate il burro fuso e lo zucchero fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso. Aggiungere le uova a una a una, sbattendo molto bene. Unire la farina di mandorle, il lievito, le arance e frullare finchè l'impasto è omogeneo. Mettere negli stampini imburrati e cuocete per 45 minuti circa.
Sono straordinari se serviti caldi-tiepidi. Se volete sfiorare la perfezione sono da abbinare a una sciroppo di arancia e un cucchiaio di panna.
Il giorno più corto dell'anno

Il giorno più corto dell'anno quest'anno è coinciso anche con una grande nevicata per non smentire che siamo veramente in inverno. Ho passato la cosiddetta "giornata di riposo" a impastare. La neve rspesso risveglia la mia passione per i dolci lievitati: la casa si riempe del profumo e tepore che sprigiona il forno per cui mi sono misurata con: una treccia con uvetta e granella di zucchero (lo zucchero che richiama i fiocchi di neve), con la pizza che per la nostra famiglia, il lunedì è un must e infine con i canestrellli novesi di cui allego la ricetta.
CANESTRELLI DI NOVI
INGREDIENTI
Sono biscotti molto semplici da fare ricordano le ricette semplici della campagna piemontese. Di solito ne faccio un po' e li metto in barattolo, si conservano bene e sono adatti sia per per la colazione che per un fine pasto con un buon vino passito. Potrebbe essere anche una buona idea da regalarne in una di quelle scatola di latta di una volta.
500 gr. farina 00 ( a me piace mettere metà farina integrale e metà farina bianca)
1 bicchiere di vino bianco
1 bicchiere di zucchero
1 bicchiere di olio extravergine di oliva
1 busitna di lievito per dolci
1 pizzico di sale
Si impastano gli ingredienti, meglio lasciare riposare l'impasto per 30' e poi si procede.
Staccare un pezzo di impasto e farlo scorrere sotto le mani formando un filoncino di 1 cm. di diametro. Formare delle ciambelle di 5 cm. di diametro.
Io sinceramente preferisco farl più piccoli a mo' di taralli (di 3 cm. circa) per cui il filoncino lo faccio più stretto ma se volete rispettare la tradizione fateli grandi.
Infornare a 180° per 20°.
Buon appetito e buone feste !
Cugnà

Emozioni e profumi d'autunno. Giornata splendida ieri: cielo limpido, sole giallo pallido d'autunno e ... una passeggiata tra colline torutose a prendere il mosto d'uva appena fatto dagli amici della Vecchia Posta di Avolasca!
Sto preparando la Cugnà: la marmellata tipica piemontese che accompagna bolliti e formaggi. Dovete sapere che comprende tutte la frutta che c'è in dispensa in questi giorni: le mele (meglio se cotogne), le pere, i fichi, la zucca e la frutta secca.
Ho fatto a parte anche un po' di mosto cotto è la prima volta che lo preparo e sono curiosa di vedere il risultato.
Non ho ancora terminato le preparazioni perchè dovete sapere che il mosto in entrambe le ricette deve consumare molto lentamente, così lentamente che ieri sono andata a dormire molto tardi e non era ancora ridotto a sufficienza. Spero di invasettare tutto oggi.
PS
Spero di parlarvi presto del raccolto di funghi che tutti stanno aspettanto!



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