Insieme si diventa GRANDI
E' il titolo del nuovo libro di Giacomo Bo e siamo felici di presentarlo a tutti gli amici e compaesani che avevano accolto con tanto calore il suo esordio letterario con "Salute Naturale".
Invitare oggi gli abitanti di questo piccolo borgo in adunata a riflettere su come crescere i nostri figli è un gesto per noi denso di significati. Questo evento cade in un momento cruciale per la nostra piccola collettività. In questi mesi si è parlato a lungo delle trasformazioni dell'orario della scuola media , il nostro nuovo parroco si sta impegnando per un bel progetto di oratorio per i nostri ragazzi, il nostro assessorato alla cultura si sta dando da fare in molte direzioni: c'è come un'aria di cambiamento che ha bisogno di esserre ispirata da idee positive, che ci aiutino a costruire al meglio una realtà nuova e stimolante per le nostre famiglie.
Conoscendo Giacomo non mancherà di proporre un delle rifleassioni non necessariamente facili da realizzare ma sicuramente autentiche e stimolanti per tutti noi.
Riflessione
... Ti alzi al mattino, ti fai il caffè, accendi il computer e controlli cosa sia successo di interessante al mondo nel corso della notte. E in calce a ogni avvenimento, sotto al racconto dell'ennesima strage o carestia, sotto al riassunto dell'ultima impresa di qualche politico ritardato, sotto alla relazione di come qualcuno si è ingrandito le tette oppure il pene trovi il magico invito: "Scrivi un commento...". Sembra trattarsi di una sorta di Padre nostro contemporaneo, di invocazione mattutina: "Eccomi! Mi sentite? Ho le mie opinioni, lemie idee! Non sono un contadinotto arretrato e partecipo alla vita del mondo, ho la mia opinione al riguardo!"
...La libertà alla quale ci obbligano, la celebrata libertà di scelta, è in sostanza solo un'ulteriore schiavitù. Devi avere un parere proprio, devi essere o progressista o reazionario, devi essere di destra o di sinistra, devi scegliere tra l'omofobia e l'omofilia, devi essere a favore oppure contro. Ma si tratta di una scelta falsa e morta. Non ha nulla a che fare con la vita.
A volte ho l'impressione che possere un'opinione sia la trovata esistenziale di impotenti, di torbidi buoni a nulla, che debbono initerrottamente eosprimere un proprio parere perchè la realtà li terrorizza e li sovrasta. Riescono a esistere solamente nel mondo delle proprie opinioni, e non nel mondo composto da colori, odori, forme ed epserienze. ....
...
TRATTO DA "SCHIAVI DI UNA OPINIONE" DI ANDREZEJ STASIUK PUBBLICATO SU L'ESPRESSO 12/11/2009
Quel Libro del Cavolo
Le fotografie dei piatti che fa Sigrid mi affascinano e spesso, grazie a lei ho osato ricette che altrimenti non avrei considerato. Ieri ho fatto la ricetta di un dolce di patate suggerito dal suo blog che ha avuto un successo stepitoso. Non solo: anche il suo modo di introdurre al piatto commenti ironici e confidenziali hanno avuto il potere di sollevarmi di quel quesito che attanaglia un essere umano di sesso femminile che ogni giorno deve inventarsi qualcosa di sano, veloce, e che sia di gradimento alle due principesse di casa: "...e oggi cosa preparo?"
Da un anno a questa parte inizio la mattina leggendo le sue proposte culinarie, o incantandomi dei suoi reportage dalle cucine dei migliori chef (proprio in questi giorni è stata da Don Alfonso: imperdibile).
E poi è belga, bella, brava, simpatica ... meno male che non è ancora passata a trovarci sennò mio marito Massimo ci sarebbe rimasto secco ; - ).
Vi dico tutto questo perchè è uscito in questi giorni un suo libro che raccoglie un melange di reportage di viaggi del cuore, con immagini ricette e riflessioni che si intitola "Il Libro del Cavolo".
E' curioso, bellissimo e le immagini lasciano senza parole; non si trova in libreria ma solo su internet o in qualche punto vendita. Per ora in Piemonte siamo gli unici a d averlo insieme a Eataly di Torino; siamo anche quelli più vicini
Adesso avete una scusa in più per venirci a trovare ;-) 
Ascoltando il suggerimento della mia amica Dany, più di un anno fa ho conosciuto il blog www.cavolettodibruxelles.it : è stata una rivelazione.
INDOVINA CHI E'?
Per i suoi spostamenti si muove col Patrol,
Indizio numero 2
Quando va a caccia cerca di prendere i cinghiali ma prende solo mosche.
Indizio numero 3
Questa volta non ha preso cinghiali ma ha trovato: funghi! ...di cui uno, cioè quello che ha in mano, pesava 465gr. e a me faceva da ombrello per ripararmi dalla pioggia!
Indizio numero 4
Questo tipo strano fuma.
Indizio numero 5
Questa estate era tutto tranquillo in giardino che fumava e tutta la banda del ristorante IL FIORILE gli ha lanciato delle secchiellate d' acqua (tiepida) e gli hanno spento la sigaretta ( ricordate: il fumo uccide e invecchia la pelle!)
Allora sapete chi è?
Osservatelo molto bene e prma o poi lo scoprirete.
Autrice: Carolina
Indovinello

Salta sempre, si inventa giochi e barzellette, è allergica alla scuola
Chi è questo strano tipo?

...ma Carolina!!!
biglietti da visita

Questo personaggio che si vede ritratto nella composizione che ho fatto con i suoi biglietti da visita è mio marito: Massimo. Un uomo che starebbe benissimo da solo in cima ad un monte a segare tronchi di legna o a correre su e giù per le cime e che invece con questo lavoro "gli tocca" il dovere di: promuoversi, andare in giro, conoscere persone . La sera quando torna dice "Basta. Per un po' non mi vedono più!". Adesso ha messo il conto alla rovescia per l'inizio delle ferie estive. Oggi siamo a -1.




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