Quel Libro del Cavolo
Le fotografie dei piatti che fa Sigrid mi affascinano e spesso, grazie a lei ho osato ricette che altrimenti non avrei considerato. Ieri ho fatto la ricetta di un dolce di patate suggerito dal suo blog che ha avuto un successo stepitoso. Non solo: anche il suo modo di introdurre al piatto commenti ironici e confidenziali hanno avuto il potere di sollevarmi di quel quesito che attanaglia un essere umano di sesso femminile che ogni giorno deve inventarsi qualcosa di sano, veloce, e che sia di gradimento alle due principesse di casa: "...e oggi cosa preparo?"
Da un anno a questa parte inizio la mattina leggendo le sue proposte culinarie, o incantandomi dei suoi reportage dalle cucine dei migliori chef (proprio in questi giorni è stata da Don Alfonso: imperdibile).
E poi è belga, bella, brava, simpatica ... meno male che non è ancora passata a trovarci sennò mio marito Massimo ci sarebbe rimasto secco ; - ).
Vi dico tutto questo perchè è uscito in questi giorni un suo libro che raccoglie un melange di reportage di viaggi del cuore, con immagini ricette e riflessioni che si intitola "Il Libro del Cavolo".
E' curioso, bellissimo e le immagini lasciano senza parole; non si trova in libreria ma solo su internet o in qualche punto vendita. Per ora in Piemonte siamo gli unici a d averlo insieme a Eataly di Torino; siamo anche quelli più vicini
Adesso avete una scusa in più per venirci a trovare ;-) 
Ascoltando il suggerimento della mia amica Dany, più di un anno fa ho conosciuto il blog www.cavolettodibruxelles.it : è stata una rivelazione.
Chocolate Art: una Golosa tentazione di cioccolato
Desideravamo da tempo inserire nel nostro "calendario eventi" una serata dedicata al cioccolato. In questa stagione di giornate grigie e malinconiche il cioccolato si consuma più volentieri che in qualunque altro periodo ( la Lindt lo sa benissimo: se ci fate caso i suoi spot sono aumentati in questi giorni).
Il menu ideato da
L’idea che vogliamo proporre con “Chocolate art” è quella di abbinare ad un'esperienza di degustazione del cioccolato nelle sue varianti, un’esperienza stimolante di cui essere protagonisti e non solo spettatori.
Chi partecipa all’evento infatti riceve una ciotola con cioccolato fuso ed un piatto bianco su cui divertirsi a dipingere ASSOLUTAMENTE CON LE DITA un soggetto di sua ispirazione. I migliori lavori verranno fotografati e riproposti qui, sul nostro blog. La mostra che viene proposta in contemporanea all’evento funge anche da ispirazione per chi si trova in sala.
Non siamo degli esperti d’arte ma i quadri dedicati a Genova di Roberto Moscardini ricchi di colori e dalle linee moderne, insolite e spesso ironici ci hanno veramente conquistato. Per noi è un onore ospitare i suoi lavori e siamo sicuri che contageranno positivamente i chi parteciperà alla serata. La mostra sarà visitabile fino all’ 8 dicembre.

Vi spiego in due righe la proposta che faremo per
Salone del Vino di Torino

La manifestazione ahimè non aveva i grandi produttori di vino che tengono alto il blasone della produzione piemontese. Ma probabilmente era il periodo giusto per questo tipo di evento e ... ci hanno letteralmente preso d'assalto!
Nella foto ci sono i miei compagni di ventura: Beppe del Grappolo di Alessandria e Patrizia della Torre di Casale. Lunedì sera al termine di tre giorni di tour de force avevano delle facce decisamente più stravolte.
INDOVINA CHI E'?
Per i suoi spostamenti si muove col Patrol,
Indizio numero 2
Quando va a caccia cerca di prendere i cinghiali ma prende solo mosche.
Indizio numero 3
Questa volta non ha preso cinghiali ma ha trovato: funghi! ...di cui uno, cioè quello che ha in mano, pesava 465gr. e a me faceva da ombrello per ripararmi dalla pioggia!
Indizio numero 4
Questo tipo strano fuma.
Indizio numero 5
Questa estate era tutto tranquillo in giardino che fumava e tutta la banda del ristorante IL FIORILE gli ha lanciato delle secchiellate d' acqua (tiepida) e gli hanno spento la sigaretta ( ricordate: il fumo uccide e invecchia la pelle!)
Allora sapete chi è?
Osservatelo molto bene e prma o poi lo scoprirete.
Autrice: Carolina
Eccezionale

Quando si parla di giacimenti gastronomici viene proprio in mente questo: un risorsa abbondante che si trova rigogliosa sul posto. Nei giorni scorsi c'era un tale nascita che si potevano immaginare i funghi formarsi nel bosco con dei " POF! POF! POF!"
I funghi: è un piacere mangiarli ma è anche un piacere raccoglierli. Sembrano un vero miracolo della natura così perfetti e tondeggianti esercitano su alcuni un fascino tale che li raccolgono SOLO per passione, non sono interessati mangiarl.
Cucinare quanto la natura ci offre di giorno in giorno è, a mio avviso, una grande celebrazione della vita che c'è intorno a noi. Cogliere un prodotto, un frutto o un ortaggio, e prepararlo al momento mi fa sentire un'esaltazione dell'atto di cucinare.
In questo senso mi considero un privilegiato perchè in questo periodo la collina è ricca di frutti ed è QUI che tutto ciò è possibile! Se avessi un localino in centrocittà non sarebbe sicuramente la stessa cosa.
Agli amici appassionati di tartufi consiglio di aspettare ancora un pochino.
I nàsan! ...(nascono)

Finalmente sono arrivati! E a quanto pare ce n'è.
Pietro Ferrarazzo ( si, proprio quello di Liveto) a conferma della sua fortuna sfacciata ha trovato nei nostri boschi questa bellissima famigliola di ben 8 funghi attaccati! Uno spettacolo , si sente il profumo solo a guardarli.
In paese è tutto un fiorire di leggende: "uno lì ha trovati tanti con un cappello da 30
cm. !" "l'altro ne ha trovato 3 kg" ma c'è anche chi esce dal bosco mogio mogio con 4 funghetti e non fa tanto notizia. Ne conosco più di uno.
Quanto a noi visto che come "fungueur " non valiamo un granchè, non ci resta che metterci all'opera per la parte migliore: la degustazione!
In cucina è tutto un pulire e preparare per la cena di questa sera: non mancheranno polenta, risotto e brasato per accompagnare il re della tavola: il porcino nostrano.




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